Lezione guidata · Intermedio · Aperture
La Nimzo-Indiana: inchiodare il cavallo e contestare il centro
Carico gli problemi…
Testo
La Nimzo-Indiana è nata da un'idea che ai suoi tempi suonava come un'eresia: invece di occupare il centro con i pedoni, il Nero lo attacca con i pezzi e, se serve, consegna il suo alfiere buono per rovinare la struttura del Bianco. Con 3...Bb4 inchioda il cavallo di c3, che è quello che sostiene l'avanzata e4; appena quel cavallo viene cambiato, il Bianco riprende con il pedone b e si ritrova due pedoni sulla colonna c. È tutto qui il patto dell'apertura: il Bianco incassa la coppia di alfieri e un centro grande, il Nero incassa una debolezza permanente di fronte a sé e un piano chiarissimo di blocco. È una delle difese più solide che esistano contro 1.d4, e non chiede di memorizzare linee — chiede di capire che cosa si è cambiato e perché.
L'idea chiave
Il cambio ...Bxc3 non si fa per tattica: si fa per lasciare al Bianco pedoni doppiati in c3 e c4. Da lì in poi il Nero gioca contro quei pedoni — bloccarli con ...c5 e ...d5, cambiare pezzi — e il Bianco gioca contro il tempo, cercando di aprire il gioco perché i suoi due alfieri valgano più della sua struttura.
Esempio 1 · Il patto, visto dal lato del Nero
Dopo 4.e3 O-O 5.Bd3 d5 6.a3 Bxc3+ 7.bxc3 i pedoni doppiati sono già sulla scacchiera. Guarda che cosa ne fa il Nero.
- dxc4 Prima decisione, e definisce il piano: cambio in c4 così gli resta UN pedone doppiato in c3 invece di una catena c3-c4 che si difende da sola. Guarda che cosa ho appena comprato — il pedone di c3 non potrà mai essere difeso da un altro pedone, perché il suo vicino di b non esiste più e quello di d è impegnato al centro.
- Bxc4 Il Bianco riprende con l'alfiere, che per giunta resta sulla diagonale buona a puntare f7. Il suo compenso è questo: due alfieri e un centro che può crescere con e4.
- c5 Ed ecco il colpo tematico di tutta l'apertura. Premo su d4, che è il pedone che sostiene il centro bianco; se cade o se viene cambiato, il pedone di c3 resta solo in mezzo alla scacchiera, senza vicini e senza niente da fare. Nella Nimzo-Indiana la debolezza non si attacca direttamente: si attacca quello che la protegge.
- Ne2 Il cavallo per e2 e non per f3, per non tappare il pedone f e poter preparare f3 ed e4. Il Bianco sa che la sua unica carta è aprire il gioco.
- Qc7 La donna sulla colonna c, sulla stessa verticale dei pedoni doppiati. Ogni pezzo che piazzo guarda allo stesso posto.
- Ba2 L'alfiere si sottrae al cambio e conserva la diagonale.
- b6 Preparo ...Bb7 o ...Ba6 per cambiare il suo alfiere migliore. È questo il secondo piano della Nimzo-Indiana: cambiare pezzi. Ogni coppia di pezzi che esce dalla scacchiera avvicina il finale, dove un pedone doppiato non ha nessun compenso possibile.
- Bb2 Posizione in equilibrio. La valutazione onesta: il motore dà parità netta, quindi il patto è giusto — non ho guadagnato niente facendo il cambio, ho scambiato un tipo di vantaggio con un altro. Il Bianco ha due alfieri e spazio finché il gioco resta chiuso; io ho una debolezza permanente da prendere di mira quando si aprirà.
Esempio 2 · E il Bianco che non vuole pedoni doppiati
Con 4.Qc2 il Bianco prepara la ripresa di donna. Adesso è il Bianco a dare la lezione: struttura intatta, e il prezzo che si paga per averla.
- d5 Ho ripreso con la donna, quindi la mia struttura di pedoni è intatta: nemmeno un doppiato su tutta la scacchiera. E ho la coppia di alfieri. Quello che ho pagato sono due tempi — a3 e il viaggio della donna — e avere la donna piazzata presto, dove può essere attaccata.
- e3 Chiudo casa e libero l'alfiere di f1. Senza fretta: il mio vantaggio non scade.
- c5 Il Nero colpisce il centro, esattamente come nell'esempio 1. È il suo piano in tutte e due le varianti.
- dxc5 E io catturo. Con la coppia di alfieri conviene aprire le posizioni, anche a costo di semplificare: due alfieri su una scacchiera sgombra valgono parecchio più di due alfieri dietro un muro di pedoni.
- Ne4 Il cavallo salta al centro con tempo, attaccando la mia donna. Occhio a questo, che è il conto di averla portata fuori alla quarta mossa.
- Qc2 La donna si ritira su una casa utile. Un tempo perso, sì — e in cambio non ho una sola debolezza di pedone da trascinare per quaranta mosse.
- a5 Il Nero guadagna spazio sull'ala prima di riprendere il pedone di c5.
- cxd5 E apro il centro. Bilancio delle due varianti messe insieme, che è quello da portarsi via da questa lezione: con 7.bxc3 il Bianco compra un centro grande e paga con pedoni doppiati; con 4.Qc2 conserva la struttura e paga con i tempi. Sono buone tutte e due e danno tutte e due parità approssimativa. Scegliere fra loro vuol dire scegliere che tipo di partita vuoi giocare.
Pratica
Hai appena consegnato l'alfiere in c3 e il Bianco ha ripreso con il pedone: ecco lì la sua debolezza permanente. Giochi con il Nero. Non attaccarla di fronte — vai a prendere quello che la sostiene.
- Così il pedone di c3 resta solo. Finché esisteva la catena c3-c4, i due si difendevano a vicenda. Cattura in c4 così gli resta un pedone doppiato sciolto invece di una catena che si regge da sola.
- Il colpo tematico. Non attacchi c3: attacchi d4, che è quello che sostiene tutto il centro bianco. Colpisci il centro con il pedone che non si è ancora mosso, premendo su d4.
- La donna sulla colonna dei pedoni doppiati. Tutti i tuoi pezzi che guardano allo stesso posto. Metti la donna sulla verticale dove vive la sua debolezza.
- E prepari il fianchetto per cambiare il suo alfiere migliore. Ogni pezzo che esce dalla scacchiera ti avvicina al finale, dove un pedone doppiato non ha compenso. Prepara l'uscita del tuo alfiere di c8 sulla grande diagonale.
Ecco tutto il meccanismo della Nimzo-Indiana, e non è servito memorizzare una sola variante: consegni l'alfiere per creare una debolezza che non si cura, attacchi quello che la sostiene invece di attaccare lei, e cambi pezzi per arrivare al finale dove pesa. Tieniti anche l'altra metà, che è quella che rende onesta questa apertura: finché il gioco resta chiuso, i suoi due alfieri valgono quanto il tuo pedone doppiato. La partita è una gara su chi ottiene il tipo di posizione che gli conviene.